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La camicia nera di Cossiga




Che dire? Sono totalmente indignata... Il fascismo doveva essere decaduto più di un cinquantennio fa, la nostra repubblica si basa sull'abrogazione del fascismo e ad oggi è ancora considerato un CRIMINE disegnare una SVASTICA su un muro!!! Se queste persone che oggi gridano "Dux!" sono vive oggi e hanno la libertà di vivere come meglio credono lo devono a tutti gli italiani partigiani, agli americani e ai patrioti che sono morti anni fa per estirpare il veleno fascista dalla nostra nazione!!
Ma l'alloro va a Cossiga.
Io non trovo le parole... non ce la faccio, sono allucinata dalle sue affermazioni! E non se ne vergogna ma anzi, le fa pubblicare da ben tre giornali nazionali!
Dovete assolutamente leggere l'intervista che ha rilasciato giovedì 23 ottobre.
Nel contesto di una manifestazione pacifica che rientra in tutti i principi della democrazia, della Costituzione e dei diritti umani, lui, e sottolineo, LUI istiga il governo e le forze dell'ordine ad usare violenza contro i liberi cittadini!! Come? Infiltrando tra i manifestanti degli "agenti provocatori" che causerebbero la reazione dei manifestanti. Proprio astuto, non c'è che dire. E' proprio vero che le menti malvage hanno una marcia in più.
Per me si tratta di ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA.
Ho dato un'occhiata al codice penale e ho trovato questi articoli:

Art. 86.
Determinazione in altri dello stato d'incapacità allo scopo di far commettere un reato.

Se taluno mette altri nello stato d'incapacità d'intendere o di volere, al fine di fargli commettere un reato, del reato commesso dalla persona resa incapace risponde chi ha cagionato lo stato d'incapacità.
 

Art. 115.
Accordo per commettere un reato. Istigazione.

Salvo che la legge disponga altrimenti, qualora due o più persone si accordino allo scopo di commettere un reato, e questo non sia commesso, nessuna di esse è punibile per il solo fatto dell'accordo.
Nondimeno nel caso di accordo per commettere un delitto, il giudice può applicare una misura di sicurezza.
Le stesse disposizioni si applicano nel caso di istigazione a commettere un reato, se l'istigazione è stata accolta, ma il reato non è stato commesso.
Qualora l'istigazione non sia stata accolta, e si sia trattato d'istigazione a un delitto, l'istigatore può essere sottoposto a misura di sicurezza.

Art. 414.
Istigazione a delinquere.

Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o piu' reati e' punito, per il solo fatto dell'istigazione: 1) con la reclusione da uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a commettere delitti. 2) con la reclusione fino a un anno, ovvero con la multa fino a lire quattrocentomila, se trattasi di istigazione a commettere contravvenzioni. Se si tratta di istigazione a commettere uno o piu' delitti e una o piu' contravvenzioni, si applica la pena stabilita nel n. 1. Alla pena stabilita nel n. 1 soggiace anche chi pubblicamente fa l'apologia di uno o piu' delitti.

Ebbene? Sono brava quando mi ci metto. Per me merita di essere denunciato ed infatti lo è stato.
Un certo Luca Assiragli lo ha denunciato e ha motivato le sue ragioni in questo video postato su youtube. Ascoltare fa bene. Pensare col proprio cervello, però, è ancora meglio.
A buon intenditor, poche parole.

Pubblicato il 29/10/2008 alle 19.56 nella rubrica politica.

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